53. IL FORMAGGIO E I VERMI
In questa puntata: è difficile tenere per sé le buone idee
Ciao! Buon giovedì!
È passato un po’ di tempo dall’ultimo episodio, ahimé (per le scuse e i tentativi di giustificazione: ci provo più sotto). Nel frattempo è tornata l’estate, e ho scoperto con un po’ di sorpresa e molto sgomento che l’aria condizionata a Vienna è un po’ una cosa sconosciuta. Qui le giornate di gran caldo si affrontano alla vecchia maniera: sudando e lamentandosi, lamentandosi e sudando. Spero che dalle vostre parti si stia un po’ meglio, ovunque vi troviate in questo momento.
In questo episodio: la storia di un mugnaio furlano, uno che aveva delle idee.
Ascolta l’episodio #53 di Pappagalli, “Il formaggio e i vermi”, su Spreaker oppure su Spotify.

Le scuse e le giustificazioni, dicevamo: sono passati quattro mesi dall’ultimo episodio di Pappagalli. È stata una pausa un po’ troppo lunga, e decisamente non preventivata. Qualcuno di voi mi ha anche scritto per chiedermi se andasse tutto bene.
Per fortuna sì, va tutto bene, e la spiegazione di questa pausa in realtà è molto prosaica: ho semplicemente iniziato un nuovo lavoro. Negli ultimi mesi sono stato parecchio occupato, e ho potuto lavorare alla nuova puntata di Pappagalli solo sporadicamente, nei ritagli di tempo. Adesso è pronta (finalmente!), spero che vi piacerà.
Purtroppo Pappagalli è un progetto personale su cui lavoro nel tempo libero e periodi di assestamento, come questo, sono e saranno un po’ inevitabili. Dovrò farci i conti, imparare a gestirli, a organizzarmi, e continuare (voi intanto portate pazienza, la puntata nuova prima o poi arriva).
In questo episodio di Pappagalli ho deciso di raccontare la storia di Domenico Scandella, un mugnaio friulano del sedicesimo secolo che aveva molte idee su Dio, sulla Chiesa, sulla religione, e che proprio per queste idee (e soprattutto per la sua incapacità di starsene zitto e di tenerle per sé) finì nei guai con la Santa Inquisizione.
Per scriverla, mi sono basato su un libro piuttosto noto, Il formaggio e i vermi - il cosmo di un mugnaio del ‘500, scritto dallo storico italiano Carlo Ginzburg (che vi consiglio ovviamente di leggere, se volete approfondire un po’ i temi che ho trattato in questo episodio).
E anche per questa volta è tutto! Ci sentiamo presto (spero),
Fate i bravi! Vi vogliamo bene!


